Si apre un nuovo capitolo
Tra il 28 e il 30 dicembre 2004 viene firmato e reso esecutivo il contratto definitivo per l'acquisizione del Gruppo Aprilia - Moto Guzzi da parte del Gruppo Piaggio.
Nasce il polo italiano delle due ruote: Moto Guzzi entra a far parte di un Gruppo leader continentale forte di 1,5 miliardi di euro di fatturato, 24% del mercato europeo delle "due ruote" e 35% del mercato italiano, oltre 600.000 veicoli l'anno, 6.000 dipendenti e 8 impianti industriali nel mondo, e una presenza in oltre 50 Paesi.
Il 3 marzo 2005, Daniele Bandiera (47 anni, ingegnere, un curriculum di crescente responsabilità in Alfa Romeo e successivamente nel Gruppo Fiat, culminato nell'incarico di President Business Unit Alfa Romeo) viene nominato Amministratore Delegato di Moto Guzzi S.p.A., con l'obiettivo di guidarne il processo di risanamento e rilancio.
Il 24 marzo a Milano, compie il proprio debutto ufficiale Breva V 1100, una nuova proposta italiana nel combattuto e importante segmento delle moto "naked". Caratterizzata dalla razionalità delle soluzioni tecniche, e da un design che comunica solidità e potenza reinterpretando il miglior stile Moto Guzzi, Breva V 1100 è pensata sia per chi ama guidare italiano, sia per chi vuole tornare a farlo, scoprendo uno stile di guida diverso. Numerose le evoluzioni apportate al motore 1100cc caratterizzato dalla tradizionale architettura a V di 90° ora riveduta sotto molteplici aspetti sostanziali, e da una nuova trasmissione a "cardano reattivo" brevettata da Moto Guzzi. Grazie all'iniezione elettronica il propulsore di Breva V 1100 si pone all'avanguardia anche dal punto di vista della protezione ambientale, rispondendo già ora ai futuri standard Euro3 sulle emissioni.
Ma questo è solo l'inizio di un nuovo e appassionante capitolo di storia.