Spirito delle origini e tecnologia di fine millennio
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Spirito delle origini e tecnologia di fine millennio

Il glorioso bicilindrico a V di 90° viene successivamente adattato a cilindrate più piccole, e appaiono sul mercato la Guzzi V35 e V50, da cui si svilupperà la produzione Moto Guzzi degli anni Ottanta.

Di questo periodo le versioni "American Style", come la Custom e la Florida, e le enduro con carenature parziali. La produzione si ramifica nei due filoni principali delle moto da Gran Turismo e di quelle ad alte prestazioni, un classico per la Moto Guzzi, famosa per il comfort di viaggio e per le numerose vittorie nelle competizioni.

La Gran Turismo per eccellenza è la California, che arriva ad essere equipaggiata con l'iniezione elettronica e l'impianto frenante integrale a tre dischi con correttore di frenata.

L'eredità sportiva della Casa di Mandello è invece raccolta ed esaltata dalla Le Mans, dalla Daytona, dalla Centauro e dalla Sport 1100.

Tutte queste motociclette sono equipaggiate con forcella up-side down, con la ruota fissata alle aste, interne e scorrevoli: praticamente lo stesso schema adottato da Carlo Guzzi, più di mezzo secolo prima, per l'Airone e l'Astore. Un esempio illuminante della visione profetica e innovativa che ha sempre costituito il nucleo dello "spirito Guzzi".

Un gusto e un sapore inconfondibili che tornano prepotentemente d'attualità negli anni Novanta, con la nuova serie California, la Nevada e la V11 Sport.

Si recuperano forme e concetti del passato, rivitalizzati e adattati ai tempi con un attento lavoro di rivisitazione stilistica e aggiornamento tecnologico.

Gli anni Novanta sono però caratterizzati da ripetuti mutamenti nella compagine aziendale e nell'assetto societario di Moto Guzzi.

Nel 1988 viene decisa la fusione con la F.lli Benelli, che dà vita alla Guzzi-Benelli Moto (G.B.M. S.p.A.). Seguono la cessione degli stabilimenti Benelli e la chiusura della Innocenti.

Il bilancio del 1993 risulta in passivo, e l'anno seguente la De Tomaso Industries Inc. affida il mandato di gestione della G.M.B. S.p.A. alla Finprogetti. All'inizio del 1996, anno in cui viene celebrato il 75° anniversario della Casa e con il bilancio nuovamente in attivo, la G.M.B. cambia ragione sociale e si ritorna a Moto Guzzi S.p.A. Nella D.T.I.-De Tomaso Industries entra direttamente la Finprogetti con una consistente quota azionaria.

Nell'agosto del 1996, con il ritiro di De Tomaso, la D.T.I. prende il nome di Trident Rowan Group Inc. (TRG).

Alla fine del 1998 la Casa di Mandello del Lario è sotto la guida di Mario Tozzi-Condivi, che assume anche la carica di Amministratore Delegato. Contemporaneamente, iniziano le trattative per trovare accordi tecnologici, o addirittura di cessione, con altre aziende del settore. E il 14 aprile 2000 vede la firma dell'accordo per il passaggio del controllo di Moto Guzzi ad Aprilia S.p.A.